revisione a cura di Piervittorio Rossi
introduzione di Giovanni Bonfadini
cm 22x16, 128 pp.
© luglio 2000
Le prime indagini approfondite sulle caratteristiche delle parlate benacensi si devono al professor Carlo Tagliavini che, intorno alla metà del Novecento, assegnò ai suoi allievi dell’Università di Padova (provenienti in buon numero dalle rive del Garda) tesi di laurea su dialetti di singole località o su lessici specifici di attività lacustri. La tesi sul dialetto di Desenzano venne discussa da Giliola Sabbadin nell’anno accademico 1950-51. Il lavoro si compone di due sezioni: il lessico, vero e proprio thesaurus del dialetto desenzanese, che comprende più di duemilacinquecento lemmi, accompagnati dal corrispondente italiano, dalla rispettiva etimologia e dal confronto con le parlate viciniori; gli elementi di grammatica, che descrivono i principali fenomeni di fonetica storica e di morfologia nominale e verbale. In occasione della pubblicazione, la ricerca è stata sottoposta a un’attenta opera di revsione che ha riguardato, oltre all’aggiornamento grafico, la correzione di alcune etimologie e la citazione sistematica (qualora attestata nei lessici) delle corrispondenze con i dialetti più vicini.
SOMMARIO
G. Bonfadini, Prefazione - G. Sabbadin, Introduzione - Criteri di trascrizione - Abbreviazioni - Lessico - Elementi di grammatica - P. Rossi, Appendice: La posizione del dialetto di Desenzano - Bibliografia
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